Lettera di Gianni Geraci del Gruppo del Guado di Milano
Caro Gesù, anche quest’anno la liturgia della Settimana Santa mi ha offerto la possibilità di rileggere la tua passione così come è narrata nel Vangelo di Matteo.
E anche quest’anno sono rimasto sorpreso nel trovare in quel testo significati nuovi, capaci di sostenere in me la Speranza dopo le prove a cui l’hanno sottoposta le tante cattiverie sentite, in questi ultimi mesi, da alcuni uomini che guidano la tua Chiesa. La sensazione che avevo, fino a qualche settimana fa, era che non ci fosse più posto per noi omosessuali nella tua Chiesa.
