Si può essere omosessuali e cattolici?

Active ImageBrano di Daniel Helminiak tratto da Catholicism, Homosexuality and Dignity di DignityUsa, liberamente tradotto da fra Roberto

 

L’insegnamento cattolico ufficiale richiede che le persone omosessuali si astengano dal sesso. Ma la Chiesa cattolica insegna anche solennemente che ogni persona è obbligata a formare la sua coscienza responsabilmente ed accuratamente, ed a seguirla come l’ultima risorsa in ogni decisione morale.
Né la Scrittura, né la Tradizione, né la teoria della legge naturale, né la scienza umana, né l’esperienza personale, appoggiano in modo dimostrabile l’insegnamento ufficiale cattolico sull’immoralità degli atti omosessuali.

Io, omosessuale credente. Vi racconto la mia vita

Active ImageTestimonianza di Simone Schinocca tratta da Mosaico di Pace del Luglio-Agosto 2006

In serate come queste, quando lo smarrimento prende un po’ il sopravvento sarebbe bello che le persone che “amo” e che mi aiutano nel difficile cammino di fede fossero vicine. Un prete che la sua vocazione ha portato a migliaia di chilometri e un monaco distante solo un centinaio di chilometri da Torino.
E io quasi ventinovenne, cattolico, comunista e per finire anche omosessuale, stasera proprio non riesco a trovare la quadra.

Essere testimoni dell’amore omosessuale

amore gayTesto tratto* da dignityusa.org, liberamente tradotto da Fabio

Questa omelia è stata pronunciata a Washington (USA) all’inizio degli anni Novanta da un prete cattolico americano durante una cerimonia di unione religiosa di una coppia gay. 
Crediamo che le parole serene di questo sacerdote sapranno aprire i cuori e aiutare a ricordare che “mentre le tenebre dell’ignoranza e della bigotteria continuano a circondarci, la dolce luce del vostro amore, vissuto nella vita di tutti i giorni, passo dopo passo, sia un segno sicuro che l’oscurità non avrà la meglio”.

Perché è difficile fare ”coming out”?

Active ImageTesto* tratto da Answers to your questions about sexual orientation and homosexuality redatto dall’Associazione degli Psicologi Americani (APA), liberamente tradotto da Fabio

Il “coming out”, ovvero dire agli altri che si è gay, non è mai facile. Anche perché c’è sempre il timore di essere rifiutati dalla famiglia, dagli amici o dalle istituzioni religiose. 
Ecco alcune delle considerazioni dell’Associazione psicologi Americani (APA) scritte sulla base delle ultime ricerche su questo delicato rito di passaggio, con cui ogni persona omosessuale si trova a fare i conti. Riflettiamoci insieme e se volete mandateci pure una testimonianza del vostro “coming out”, sia che lo abbiate fatto o che lo abbiate ricevuto.

Credente e transessuale, una storia di ordinaria esclusione

Active ImageTestimonianza di Darianna*

Sono una persona che vive molto semplicemente. Non sono un architetto di grido, non sono una politica in  parlamento, non sono un personaggio che può girare i salotti.
Sono semplicemente una persona che  quotidianamente lotta per mantenere la propria dignità indenne, per vivere del proprio lavoro, per vivere  secondo quello che ritiene sia giusto in relazione alla propria personale fede.

Giurarsi “amore e fedeltà” in Armenia

Active ImageArticolo di Vahan Ishkhanyan tratto da 168 Hours Weekly online del 13 luglio 2006, liberamente tradotto da Innocenzo

Harut e Misha si sono sposati a Echmiadzin (Ndr città sacra dell’Armenia e sede del capo della Chiesa apostolica armena).
Se non lo avete intuito Harut e Misha sono due giovani omosessuali. E naturalmente la loro è stata una cerimonia simbolica, poiché la Chiesa apostolica armena non autorizza i matrimoni gay.