Boom per “vacanze-omo” e “lesbo-travel”: un business da 3,2 miliardi l’anno. Nella classifica dei centri più apprezzati dai turisti non eterosessuali c’è anche la Serenissima.
04.08Aste BTp: cosa fare?
Il prossimo 14 aprile il Tesoro metterà all’asta una serie di BTp. Sono interessanti per l’investitore?
Termina l’annosa vicenda che ha visto protagonisti il Circolo omosessuale Pink da una parte e il quotidiano Libero dall’altra. Non si tratta di una decisione giudiziale ma extra giudiziale tra i due attori.
Stanchi delle dirette-fiume della TV italiana, vediamo come vengono visti i risultati elettorali italiani dalla vicina Svizzera. Ecco un gustoso quadretto.
Il pragmatismo inglese vince ancora una volta e ci insegna come diplomaticamente si possa avanzare tranquillamente verso i pieni diritti civili per le persone omosessuali.
Era ora! Tutti sapevano o lo immaginavano. Finalmente Ricky ha avuto il coraggio di ammetterlo pubblicamente dichiarando di essere orgoglioso di essere gay.
Mondo gay padovano in fermento dopo la chiusura del circolo The Block. Le voci che circolano danno quasi per certo che il The Block non sarà presente al Padova Pride Village.
03.22La sfida di Harlan
L’atteso romanzo di Patricia Neil Warren torna a dar voce agli amori e alle battaglie per l’emancipazione di una comunità gay che trent’anni fa rivelava, con piena consapevolezza di sé, i propri sogni e la propria identità.
Ha votato il 51% degli aventi diritto al voto; e si sono espressi in modo assolutamente chiaro ed inequivocabile: ad oggi la Francia è socialista, confermando sia le previsioni pre-elezioni sia il voto del primo turno.
Il centro-destra di Sarkozy è stato letteralmente battuto su tutti i fronti, rimanendo al comando solamente in Alsazia, in Guiana e nelle isole Réunion.
In Italia Berlusconi si augura che ci sia maggiore partecipazione al voto di quanta ce ne sia stata in Francia.
Da parte nostra, siamo ragionevolmente sicuri che l’elettorato italiano possa capire dove sta andando politicamente e socialmente l’Europa: la Francia torna di sinistra, la Germania sta facendo dietrofront sul fronte dell’energia pianificando un importantissimo percorso (tutto sommato di breve durata) che la porterà a produrre più di un quarto dell’energia tramite fonti ecologiche e rinnovabili.
Magari è un po’ prestino per pensarci, ma prendiamoci pure in anticipo e vediamo cosa succederà tra qualche anno secondo quanto stabilito dal trattato di Lisbona. E cosa potrebbe cambiare per il popolo gay.
