Cattolica, madre e lesbica ed il cammino inclusivo del mio gruppo di preghiera

infoArticolo di Tim Madesclaire tratto da Tetù n.155 del maggio 2010, liberamente tradotto da Roberto

Cattolica, madre di famiglia, Christine ha cercato un senso al suo impegno religioso senza rinunciare alla usa “omosensibilità”.
Lo ha trovato presso la Communion Bethanie, un gruppo di preghiera. Nel prossimo mese di Agosto, Christine Pujol, 52 anni, pronuncerà il suo voto di carità. Lei non rinuncerà alla carne.

Di fronte all’avanzata dei diritti degli omosessuali la Chiesa cattolica non sa più cosa dire

Articolo tratto da Tetu.com del 27 luglio 2010, liberamente tradotto da Dino

Mentre dei feudi cattolici come il Portogallo o l’Argentina hanno appena autorizzato il matrimonio per gli omosessuali, alcuni vaticanisti analizzano la perdita di influenza politica della Chiesa. La principale causa secondo loro è un discorso inadeguato alle evoluzioni della società.
Il discorso della Chiesa è ormai superato? “Inadeguato” preferiscono dire i vaticanisti e gli storici, che prendono atto della nuova sconfitta della Chiesa in quei feudi cattolici che sono il Portogallo e l’Argentina, dove il matrimonio è ormai aperto anche alle coppie omosessuali.

Il Vaticano licenzia un teologo perchè omosessuale

newsArticolo di Danilo Taino tratto dal Corriere della Sera del 29 luglio 2010

Espulsione con dibattito teologico. O forse con piccolo spionaggio nei bar gay di Colonia. E’ un giovane teologo conservatore tedesco.
Un emergente, molto stimato. Ha 42 anni, come prima attività insegna al Villa-Gymnasium di Erftstadt, scrive, fino a poco tempo fa ha diretto una rivista e, attività di grande prestigio, dal settembre 2003 è Professor correspondens della Pontificia Accademia San Tommaso d’Aquino in Vaticano. Pardon, lo era.

Il vescovo portoghese Januario Torgal Ferreira: ‘rispetto’ il cammino delle coppie omosessuali

newsArticolo tratto da cristianosgays.com del 29 giugno 2010, liberamente tradotto da Dino

Ecco le interessanti riflessioni del vescovo portoghese Ferreira su ‘chiesa cattolica, sessualità e omosessualità’, riprese  dal sito del gruppo omosessuale cattolico portoghese Rumos Novos.
Presentiamo di seguito un estratto dell’intervista al vescovo delle Forze Armate del Portogallo, Januario Torgal Ferreira ,apparsa su un notiziario portoghese online.

Io, mio marito, Dio e la scoperta della nostra omosessualità

testimonianzaTestimonianza tratta da christianlesbians.com del 1 gennaio 2006, liberamente tradotta da Marianna

Finché siamo in vita, la nostra storia va avanti. Vorrei raccontarvi di come sono arrivata a capire che Dio non ci condanna per essere gay. Da piccola, sono stata cresciuta andando in chiesa ogni Domenica.
Ho frequentato una scuola cristiana per tutte le elementari. In ogni chiesa in cui sono stata veniva insegnato che l’omosessualità è peccato.

L’abbraccio di tre madri con figli omosessuali che ha riscaldato la mia fede

infoRiflessioni di Emanuele Macca

Una riflessione sulla testimonianza di tre madri di ragazzi omosessuali famose negli Stati Uniti e in Italia (Mary Griffith, Judy Shepard e Ursula Barzaghi).
Partendo dalla storia di Mary Griffith (tratta dal film Prayers for Bobby) e facendo una lettura spirituale di quella storia, voglio riflettere sul senso e sulla forza che queste testimonianze hanno nel rafforzare la fede interiore, al di là della rabbia che può provocare l’approccio ufficiale della Chiesa sull’omosessualità.

Un anno formidabile. Dal Forum di Albano al NapoliPride, in cammino con i cristiani omosessuali

infoE’ arrivata l’estate. Per alcuni è tempo di vacanza, per altri solo di caldo e confusione.
In queste giornate in cui l’aria si fa bollente, troppo calda anche da respirare, preferiamo fermarci e ripensare ad un anno importante, ricco di volti, di storie, iniziative e soprattutto di sogni divenuti realtà… 

Visto da lei. Ricordando il mio Pride all’ombra del Vesuvio

infoTestimonianza di Cinzia del gruppo Ali d’aquila di Palermo del 9 luglio 2010

Il mio arrivo a Napoli è anticipato di due giorni rispetto all’inizio del pride. Giro per i vicoli di Napoli, Spaccanapoli appunto, rovistando fra i negozi di personaggi di presepe e fra i chiostri meravigliosi delle Chiese napoletane, alla ricerca di parte delle radici di mia madre che appunto in questa città fece le scuole superiori e con l’intento di portar lei in vacanza, fra qualche mese, come da suo desiderio.

‘Dio, grazie per averci fatti come siamo’. Il NapoliPride dei cristiani omosessuali

infoArticolo di Giampaolo Petrucci tratto da Adista Notizie n. 57 del 10 luglio 2010

Otre 300 mila in corteo sulle vie di Napoli, “è la miglior dimostrazione che tutto questo Paese, da Nord a Sud, è pronto per la rivoluzione laica dei diritti gay. Chi continua ad ignoraci ha responsabilità civili e storiche gravi”.

20 luglio 2010, su MTV ‘Giulia e la dura vita del credente gay’

infoSegnalazione tratta da corriere.it del 16 luglio 2010

Le difficoltà a farsi accettare dagli amici e dai genitori, la diffidenza di un’intera comunità che non riesce a superare i conflitti tra fede e omossessualità. E’ questo il dramma che ha vissuto Giulia, 20 anni, una delle protagoniste del progetto «Diversi da chi?» promosso da Mtv.
Ai microfoni dell’emittente impegnata in un viaggio tra i giovani gay italiani, Giulia ha raccontato cosa significa dichiararsi lesbica in una delle città più cattoliche della cattolicissima Italia, Assisi.